Bookdocet #5 / Il fallimento secondo Anna dai capelli rossi

Lezioni sulla vita e il fallimento da uno dei più amati personaggi della letteratura per l’infanzia di tutti i tempi: Anna dai capelli rossi.

Il quinto #bookdocet è tratto da un libro che mi è piaciuto così tanto che è diventato il nome del mio blog: Anne of Green Gables ovvero Anna dai capelli rossi.

La cosa che più mi ha colpita di questo libro, ancora più del talento di Lucy Montgomery, sono le lezioni di vita nascoste (ma neanche tanto) ad ogni riga. Come tutta la grande letteratura, questo libro insegna a vivere. Senza retorica, senza moralismi o pedanteria – solo attraverso l’esempio (l’unico modo valido di insegnare) di un personaggio eccezionale.
Anna è l’incarnazione del pensiero positivo, della gratitudine apparentemente immotivata, della comunione con l’Universo – e insegna tutte queste cose al lettore come difficilmente un libro di saggistica riuscirebbe a fare: è la forza della letteratura.

Una delle più belle lezioni contenute in questo piccolo capolavoro è il #bookdocet di oggi:

anna-dai-capelli-rossi

La nostra cultura ci ha abituati a pensare al fallimento come a qualcosa di negativo e definitivo, come una marchio d’infamia che ci seguirà per sempre. In realtà, un fallimento non è mai negativo e non è mai definitivo: è semplicemente l’opportunità di riprovare, questa volta dalla posizione avantaggiata di chi ha più esperienza.

Failure is a bruise not a tattoo. – Jon Sinclair

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