6 consigli per chi vuole inseguire i propri sogni

In questo post ti racconterò quello che ho imparato nell’ultimo, magico anno sull’inseguire i propri sogni e lavorare per le proprie passioni. Ready? Go!

Se segui il mio blog certamente saprai che sono l’orgogliosa fondatrice di AccioBooks, che da poco – il 22 settembre – ha compiuto il suo primo anno di vita – yeeeeeh!

AccioBooks è per me più di un semplice lavoro: è la concretizzazione della passione della mia vita (devo specificare? i libri) oppure, detto in altre parole di uguale significato: il mio Sogno.

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Tirando le somme di questo pazzo, emozionante, gioioso, ansiogeno anno pieno di parole e amore mi sono felicemente resa conto di tutte le cose che mi ha insegnato. Le riassumo per te in questo articolo, sperando che possa essere un’occasione di confronto se anche tu hai intrapreso questo cammino, o un’ispirazione se il grande viaggio è ancora solo un’idea.

1. Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita
Lo dice anche il celebre aforisma di Confucio e io qui lo confermo con tutta me stessa: c’è un solo modo su questa Terra per non rimanere bloccati nelle terribile trappola creata dalla nostra società – dedicare la vita ad attività che non ci danno niente se non i soldi per vivere una vita che non abbiamo il tempo di vivere, se non in vecchiaia – ed è quella di scegliere un lavoro che si ama, o, detto in altre parole, seguire la propria vocazione.

Così facendo non solo il lavoro non sarà mai un lavoro per te – ma una gioia, un divertimento –  ma non ti troverai mai neanche a contare gli anni che ti separano dalla pensione, o a chiederti se il modo in cui stai passando la tua vita ha un senso.

2. L’unico modo per crescere nella vita è decidere di uscire dalla comfort zone, again, and again, and again
La tua comfort zone è quello spazio, fisico o mentale, in cui ti senti protetto dal pericolo, dai colpi, dagli imprevisti – insomma: dal dolore. Può sembrare una meraviglia, ma ecco la fregatura: la comfort zone è una bolla, un nido sicuro, che non ti isola soltanto dal pericolo, ma anche dalla vera gioia e dalla vera soddisfazione. Insomma, ti isola dalla vita vera. Questo schema chiarirà il concetto:

Comfort-zone-smallGià lo sospettavo, ma l’anno appena passato me lo ha confermato: non sperimenterai mai la magia se non sei prima disposto a sperimentare la paura, il pericolo, il disagio. Non c’è ricompensa senza rischio.

3. “No” non significa “no” – significa “Prova di nuovo”
Se avessi dato ascolto ai “No” il mio progetto non sarebbe mai neanche partito. Segui la tua strada e la tua intuizione.

4. Convinciti che sei più in gamba di quanto pensi
Sono una persona decisamente timida e riservata, spesso insicura del suo potenziale e delle sue idee, ma durante questo primo anno di lavoro con AccioBooks ho dovuto sperimentare rischi economici, esporre la mia idea al giudizio di decine di persone più adulte e competenti di me, partecipare a call con sconosciuti dall’altra parte del mondo, contrastare il dilagante pessimismo di quasi tutti i miei conoscenti, esporre il mio progetto davanti ad una sfilza di uomini d’affari portati alla critica e alla distruttività, etc.
Un anno fa avrei mai pensato di poter affrontare tutte queste cose? Assolutamente no.
Abbiamo risorse che mai sospetteremmo di avere e che possono mostrarsi solo quando usciamo dalla nostra comfort zone – fai in modo di scoprire le tue!

5. La qualità più importante da sviluppare è la perseveranza
Ho già parlato della perseveranza nella mia recensione a The Obstacle is the Way e qui mi auto-cito :):

Quando riusciamo a fare nostra la vera perseveranza – che è non fermarsi fino a quando non si è raggiunto l’obiettivo – non c’è più bisogno di preoccuparsi, affrettarsi o affaticarsi, perchè si sa che non è più una questione di riuscire a raggiungere l’obiettivo o no, ma di quando si raggiungerà.

Gli ostacoli non mi fermano. Ogni ostacolo si sottomette alla rigida determinazione. Chi guarda fisso verso le stelle non cambia idea. – Leonardo da Vinci

6. Non sarà semplice, ma sarà meraviglioso
Potremmo paragonare il sogno raggiunto alla cima di una montagna – se ne deduce che la strada per raggiungerlo non sarà semplice nè immediata – ma volete mettere la bellezza del panorama mentre la percorrete? È qui che mi trovo ora e vi posso assicurare che è mozzafiato, e la fatica della salita, lungi dal rovinare la camminata, la rende enormemente più stimolante.

Ecco qua, questo è pretty much quello che questo rocambolesco anno mi ha insegnato! Sono curiosa di sentire di voi, dei vostri sogni, del tratto di strada che state percorrendo e di quello che vi sta insegnando – fatemelo sapere lasciando un commento, e se l’articolo vi è piaciuto usate i social links qui sotto per condividerlo, share the love

Buona serata a voi!
Gloria

* Nelle foto tre dei molti libri che ho ottenuto sul mio AccioBooks: soddisfazioni!

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